mercoledì, luglio 11, 2007

Insonnia

Un intermezzo durante il viaggio!
Sono tre notti che non dormo o mi si chiudono gli occhi solo per un paio di ore.
Sono infastidito da tutto ciò... Mi era capitato solo un'altra volta a Roma. Non è vita! Mi domando come facciano coloro che soffrono di insonnia vera... io sono solo in agitazione per qualcosa, le ultime decisioni prese, la mancanza di una compagna, la voglia di fare bene nel nuovo lavoro... ma passerà! Tutto scorre e tutto passa oltre!!!


Comunque sia con gli occhietti a mezz'asta, un sonno terrificante, le forze fisiche al minimo sono davvero infastidito... ma sonniferi non ne voglio, datemi una presenza calda sensuale e profumata così mi lascio prendere dall'estasi e mi addormento per un secolo come un cucciolo.

mr.zugo

domenica, luglio 08, 2007

L’Adolescenza

E dopo una felice infanzia (si spera per tutti) arriva l’adolescenza. Un fase della vita che porta alla scoperta del proibito, e traghetta verso la maggiore età. Tutto deve essere concesso, tutto deve essere provato, tutto è dimostrazione della propria maturità che ancora non è stata raggiunta. Ogni situazione, ogni pretesto è ottimo per esibirsi sia verso gli adulti, sia verso i propri coetanei e soprattutto verso l’altro sesso.

La competizione è accesa e sempre in primo piano, i sensi si accendo e affiorano come onde senza controllo, scatenando ormoni e sentimenti che ancora non erano stati mai provati, facendo scorrere veloce e ubriacante la sensazione di vitalità, di potenza di controllo totale di se e di ciò che ci circonda.

Ognuno di noi a suo modo ha provato almeno una di queste cose, inconsapevoli che il mondo è tanto vasto e variegato (o avariato), ma ciononostante pronti a sfidare tutto e tutti.

In questa fase della nostra vita nascono i primi amori, i primi odi entrambi viscerali, forti al punto che accendono lo spirito, nelle sue regioni ancora sconosciute, che porteranno alla cosiddetta autocoscienza, chi prima chi dopo; ma tutto accadrà, o è già accaduto, traghettando verso una regione meno pura, meno innocente dell’anima, abbandonando quella dell’infanzia felice e cieca al mondo dei grandi. Pochi avranno la fortuna di portarsi dietro una piccolo pezzo dell’infanzia, che li salvaguarderà nel futuro e li proteggerà dagli uomini neri che incontrerà nella sua vita.

mr.zugo

lunedì, luglio 02, 2007

L'Infanzia

Qualche volta mi capita di guardare i bambini giocare... e mi rattristo sempre un po'. Mi rendo conto che i miei ricordi di bambino sono annebbiati, a volte confusi, tolto qualche evento particolarmente vivido quasi tangibile... ma non sono mai abbastanza. L'invidia per i bambini è tanta, loro possono vivere la giornata come una continua scoperta, sia come momento ludico, sia come momento di istruzione e formazione, ed hanno la fortuna di non essere condizionati come noi adulti: ma sarà poi vero?

A pensarci bene l'invidia diventa solo parziale perché se ripenso a quei pochi ricordi della mia infanzia mi ritengo fortunato... io non ero condizionato, ero guidato o se preferite accompagnato; oggi i bambini invece sono condizionati: dalla TV, dai video giochi, dalle tecnologie sempre più presenti nella nostra e soprattutto nella loro vita. Ma dico io... e la pura fantasia che fine ha fatto?? Io giocavo con i sassi ed i pezzi di legno perché i giocattoli erano talmente pochi che li custodivo con cura, con un senso di possessione maniacale: ed oggi invece? Giocattoli in quantità industriali, sempre più tecnologici, sempre più complicati, sempre meno umani.

Io smaniavo solo all'idea che mio padre mi stesse facendo una pistola di legno, appena appena accennata nel suo disegno e forma, e facevo salti di gioia quando il papo invece ne faceva una piccola opera d'arte; oppure andavo in giro sullo stesso pezzo di "strada protetta" per ore come un invasato: ed oggi questi bambini sono  rinchiusi nelle "gabbie verdi" a giocare da soli o con qualche amichetto, scambiando i giochi per la PSP o smontando e rimontando giochi per me quasi incomprensibili.
Non dico che la mia infanzia sia stata migliore, ma penso che per quanto siano svegli i bambini di oggi, forse gli abbiamo rubato una parte di innocenza che noi potevamo avere... sarà per questo che mi invento di tutto ma proprio di tutto per far giocare mio nipote con qualsiasi cosa tranne che la PSP o le carte di Yughi HO o come cavolo si chiamano... I tempi sono ovviamente cambiati ed io sto diventando troppo nostalgico... davvero giurassico!!!

mr.zugo