Da quando ho ricominciato a vivere la vita, stanno succedendo cose che mi lasciano senza parole, con una strana sensazione di sospensione atavica. Gli occhi miei ora guardano la vita forse si come prima ma senza filtri, e mi ritrovo quindi a vedere quello che mi ero nascosto da solo, un cielo stellato senza nemmeno una nuvola aprendo una mondo cosmico talmente grande da ubriacarmi, vedo un fiume o torrente scorrere e ritrovarmi a chiedermi dove va tutta quell'acqua e da dove arriva..., sento lo starnazzare delle oche e sorrido, sento il fruscio delle foglie mosse dal vento e mi faccio cullare da questo suono, sento la pioggia sul viso e mi compiaccio, mi ritrovo un arcobaleno davanti all'improvviso e sto a bocca aperta a guardarlo... Cosa è cambiato rispetto a prima, per quello che riguarda ciò che mi circonda forse nulla, ma io sono cambiato ed anche troppe volte dimenticando, ignorando o non comprendendo molte cose. Oggi ogni evento, mi sembra una meraviglia, una novità, una scoperta: mi sento come un bambino che scopre il mondo... ma davvero sono cambiato tanto in peggio che oggi mi riscopro vivo, o sono cresciuto così tanto da tornare a riscoprire come ci si sentiva quando si era dei bambini? Quale che sia la risposta non mi importa tutto quello che mi accade me lo godo nel bene e nel male, essere così empatico verso tutto in fondo mi fa sentire pieno di vitalità. Ma in fondo tutto quello che oggi riscopro sono soltanto dei segnali che prima per me erano incompresi se non addirittura ignorati.
mr.zugo