lunedì, settembre 08, 2008

Rinunciare

Torna sempre il momento in cui occorre rinunciare! Questo periodo che è iniziato è quello delle rinunce! Si potrebbero scrivere trattati interi sulle rinunce a cui si è soggetti in una vita… ma oggi proprio non ho energie per scriverne anche solo alcune!! Un tuffo nel passato, riprendendo a rinunciare alle cose! 


Quanto odio rinunciare,
se non dipende da me.
La rabbia sale e soffoca:
la mente, il corpo, l'anima!



mr.zugo




giovedì, settembre 04, 2008

Tra tutti ne Facciamo Uno

Questa mattina alle 03.00 ero entusiasta dell'idea di scrivere tre post collegati tra di loro, mi dava un senso di concretezza anche nell'ambito del virtuale… poi tempo di cominciare a scriverne uno… a cui segue il secondo… ora che devo scrivere questo terzo post, che sentivo più di tutti, mi ritrovo a non avere le parole, ho perso la fantasia della cosa… Il titolo del blog era un omaggio a un buon numero di persone che ho potuto felicemente incontrare e conoscere, pian piano. Ogni tanto qualcuno del gruppo lo dice che siamo un anomalia, troppo eterogenei per riuscire a stare insieme: diversi lavori, diversi modi di vivere la vita, diverse vite sociali, punti di vista diversi sulla vita, sulla morte e di tutto quello che ci sta nel mezzo. Non siamo mai riusciti ad esserci tutti, ogni tanto qualcuno scompare, chi per impegni che non si incastrano, chi per scazzo, chi per forze di causa maggiore, ma questo non crea problemi a nessuno, o meglio ne se ne fa un dramma, tanto si sa che tornano e saranno i benvenuti, e che avranno modo di dire la loro in qualche modo. Da quando sto con loro parafrasando uno del gruppo: non mi sono mai divertito tanto, anche quando le discussioni di fanno serie. Chiacchierando con altri mi sono reso conto che alla fine è questo il collante, l'amalgama… siamo tanto eterogenei che cercavamo tutti un punto di incontro, e per quelli che siamo al fine tra tutti noi ne facciamo uno solo, una sola entità completa, estroversa mentalmente aperta, cordiale, incazzosa disponibile, sarcastica, mangereccia, e chi più ne ne metta e sempre affamata della propria molteplicità. Ma come dicevo la fantasia mi è passata, e non so cosa dire: resto solo dell'idea questa volta parafrasando  un altro componente del gruppo: che tra tutti ne facciamo uno!mr.zugo

venerdì, agosto 29, 2008

Confronti e Oltre

Troppo tempo passato in un unico mondo, il proprio… Sempre la medesima aria viziata, unici e statici confini, il medesimo orizzonte. In queste condizioni si rischia di osservare il mondo da una piccola finestra, tanto stretta da impedire diverse angolazioni ed averne in cambio una unica e restrittiva considerazione, emozione e  sensazione. Solo aprendo gli occhi e oltrepassando la piccolissima porta che c'è in fondo, l'orizzonte cambia dimensione, prospettiva e curvatura; solo concedendosi al resto del mondo si può godere della prerogativa del confronto e dello scambio. Ma attenzione all'arroganza dei propri pensieri, sempre da ricordare che la visione che si aveva siano a poco prima era limitante e restrittiva, quindi del tutto opinabile. Proprio perché mi sono ritrovato in un unico mondo, apparato dagli altri, isolato ai suoni delle altre voci, ora che sono uscito dal quella piccola porticina, mi sento sconvolto, solo, abbandonato, e nel confronto mi accorgo di non avere niente che possa significare qualcosa, trovando che quello  che gli altri hanno da dare sia molto più appagante e accrescitivo di quanto io abbia! Ma in fondo, è tutta la vita che faccio questi viaggi, entrando ed uscendo dal mio piccolo e ristretto mondo, andando alla ricerca ogni volta di altre verità di altri mondi, peccato non poter contribuire ad andare oltre i propri confini; i miei ormai li sento sempre più stretti e inadeguati, come fossero degli abiti più piccoli di 2 taglie che ti soffocano e ti innervosiscono. L'irrequietezza diviene un cattiva compagna di viaggio. Uscire dal proprio mondo è pericoloso e doloroso per le ristrette menti che sono state troppo davanti alla propria piccola finestra.mr.zugo